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Questo nodo e’ usato
per agganciare qualsiasi cosa, che non pesi eccessivamente, ad anelli
o pali. Normalmente viene usato per i parabordi delle barche, e’
un nodo semplice che pero’ sottoposto a tensione tende a scorrere.
-Si crea un’asola affiancando il corrente al dormiente
-Si fa entrare l’asola all’interno dell’anello
o lo si avvolge intorno a un palo
-Si inserisce il corrente e il dormiente dentro l’asola e
si assucca |
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La funzione del nodo margherita,
detto raramente anche gamba di cane, e' quella di accorciare
o tendere una corda sottoposta a tensione costante, senza tagliarla
e senza staccarne le estremità.
-Si creano tre anelli dello stesso diametro facendo passare il corrente
sotto il dormiente
-Si prende il mezzo collo centrale e lo si allarga in modo da intersecare
i due anelli laterali
-Si assucca tirando contemporaneamente le due cime laterali |
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La caratteristica di questo
nodo e’ quella di stringersi intorno agli oggetti sul quale
viene fatto: quanto piu’ forte e’ la trazione esercitata
sul corrente tanto piu’ forte il nodo scorsoio stringe l’oggetto
avvolto.
- eseguire un anello facendo passare il corrente prima sopra e poi
sotto il dormiente
- inserire l’estremita’ del corrente nell’anello
creato
- tirare con forza il capo del corrente così da assicurare
il nodo |
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Un gesto semplice per fissare
la cima alla bitta
- creare 2 anelli sulla cima
- sovrapporli
- inserirli sulla bitta e assucare |

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